La replica Multe, polizia e assessori

Spettabile redazione Genovese de il Giornale, con il vostro tramite ringrazio l'assessore Scidone per l'attenzione alla mia pubblicata il 29 luglio e, sorvolando sulla sintassi dal medesimo proposta, rispondo alle Sue cortesi osservazioni.
Prendo circa una ventina di multe all'anno per divieto di sosta, ed invito l'assessore a verificare quanti ricorsi o lamentele ho pubblicamente (o privatamente) presentato contro le stesse: piuttosto che divinare su quello che avrei scritto se fossi stato contravvenzionato, l'assessore Scidone avrebbe fatto meglio - farebbe meglio - a meditare sul bel biglietto da visita che la giunta guidata dalla sua sodale comunista Vincenzi ha presentato a quei turisti; anch'io viaggio molto, e - valga il vero - all'estero e proprio in materia di soste vietate la polizia - Francia esclusa - è parecchio tollerante nei confronti degli stranieri.
Circa quanto l'assessore Scidone risponde al sig. Sangemini, concordando con lui che il «contrasto dei reati è compito delle Forze dell'Ordine», mi permetto chiedergli quanti reati in materia di spaccio di droga sono stati contrastati dalle Forze dell'Ordine in persona di membri della polizia municipale genovese nel corso degli ultimi 12 mesi fra le 20,00 e le 06,00 di ogni giorno nel centro storico: così, tanto per vedere quanto queste «forze dell'ordine» operano in orari e luoghi ad alto rischio, così come fanno Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.