Reporter e scrittrice: trent’anni di vita raccontando la storia

Oriana Fallaci è nata a Firenze il 29 giugno 1929. Il padre, un liberale contrario alla corsa al potere di Mussolini la fece unire durante la giovinezza al movimento clandestino di resistenza. La Fallaci iniziò la sua carriera di giornalista con un articolo di cronaca, ma presto cominciò ad intervistare figure politiche di rilievo e a seguire gli eventi internazionali. Ha lavorato per il settimanale Europeo. Ha intervistato figure del calibro del direttore della Cia William Colby, il primo ministro pakistano Ali Bhutto, l’iraniano Ayatollah Khomeini, il segretario di Stato Usa Henry Kissinger, concentrandosi sul loro ruolo di figure dominanti nel sistema politico internazionale. Ha seguito da reporter la Guerra del Vietnam. Ha scritto diversi libri celebri: Lettera a un bambino mai nato, Un uomo, Insciallah. Dopo l’11 settembre rompe un silenzio durato dieci anni dando alle stampe La rabbia e l'orgoglio, seguito da La forza della Ragione e dall’Apocalisse, uscita con un intervista nella quale Oriana intervista Oriana.