Un reporter racconta le rotte dei clandestini

Dal 1988 almeno 10mila giovani sono morti nel tentativo di arrivare in Europa. Vittime dei naufragi, del caldo del Sahara o delle nevi sui valichi, pagano con la vita i loro sogni e le loro aspettative di un futuro migliore. «Mamadou va a morire» è il racconto di un giornalista che ha seguito per tre mesi le rotte di questi clandestini lungo il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb fino al Senegal. Il suo è anche un grido d’allarme su una tragedia negata che chiama in causa l’Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mare di Mezzo. Un libro per riflettere.
«Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo» di Gabriele Del Grande; Infinito Edizioni; pagg. 160; 14 euro.