Repubblica Ceca, passa sfiducia: cade Topolanek

Il governo del premier conservatore
ceco Mirek Topolanek è stato sfiduciato oggi dal Parlamento. Mozione di sfiducia presentata
dai socialdemocratici. Il premier: "Pronto a dimettermi"

Praga - Il governo del premier conservatore ceco Mirek Topolanek è stato sfiduciato oggi dal Parlamento. Una mozione di sfiducia presentata dall’opposizione socialdemocratica è stata votata da 101 deputati, quanto bastava per far cadere il governo. Oltre all’opposizione di socialdemocratici (Cssd) e comunisti (Kscm), che assieme hanno 97 voti, hanno votato la mozione di sfiducia anche quattro deputati della coalizione di governo.

Topolanek pronto a dimettersi Il primo ministro Topolanek ha risposto a caldo alle domande dei cronisti con un ringraziamentoa ai deputati che lo hanno sostenuto. "Ringrazio tutti coloro che hanno votato per il governo. Prendo atto comunque di questa votazione e mi comporterò secondo la Costituzione. Grazie!", ha dichiarato il premier che adesso dovrà per prassi rassegnare le dimissioni. I numeri ufficiali della votazione della Camera che hanno fatto cadere l’esecutivo saranno adesso comunicati dal presidente del ramo basso del Parlamento ceco Miroslav Vlcek e al presidente ceco Vaclav Klaus, che dopo aver accettato le dimissioni dell’esecutivo dovrà accertare se la squadra di governo possa rimanere fino al conferimento dell’incarico a un nuovo premier. A questa fase seguiranno consultazioni e negoziati. Intanto il leader dell’opposizione Jiri Paroubek ha dichiarato di essere disposto a far rimanere in sella il governo sino alla fine del semestre europeo a patto che il ministro degli Interni Ivan Langer lasci l’incarico. Paroubek ha, però, sottolineato di preferire "un governo di tecnici" e ha chiesto "elezioni anticipate in autunno o in primavera".