Repubblicani: Pawlenty si candida, Palin ci pensa

Washington Dopo la resa di Mike Huckabee e Donald Trump, lunedì l’ex governatore del Minnesota, Tim Pawlenty, annuncerà la sua candidature alle primarie per decidere il candidato repubblicano che tenterà la scalata alla Casa Bianca nel 2012. Pawlenty dovrebbe proclamare la sua candidatura da Des Moines, capitale dell’Iowa, dopodiché dovrebbe recarsi in Florida, Washington, New Hampshire e New York.
La scelta di iniziare la sua campagna elettorale dall’Iowa non è casuale, lo stato del Midwest è infatti il primo a votare alle primarie repubblicane. Con gli elettori repubblicani diffidenti dell’attuale rosa di candidati, l’ex governatore del Minnesota potrebbe emergere come il candidato meno criticabile. «Se la gente vuole un intrattenitore o un pallone gonfiato, non sono io. Ma non penso che quella persona riuscirà ad entrare nell’Ufficio Ovale. Penso che la gente stia cercando una persona seria che ha il coraggio e la forza di vincere», aveva detto Pawlenty in una recente intervista all’emittente televisiva Fox News.
Stando all’ex governatore del Minnesota, l’esponente ultraconservatrice Sarah Palin può abbandonare ogni velleità di succedere a Barack Obama nel 2012. In un’apparizione a Fox News Palin ha detto di «avere il fuoco dentro» che la spinge a candidarsi: ma i sondaggi le giocano contro.