Il repubblicano Powell: "Appoggio Obama"

L'ex generale ed ex sottosegretario di Stato ha annunciato il suo sostegno al candidato democratico in una intervista alla Nbc.  L'ex capo della diplomazia Usa ha detto di essere deluso dalla campagna elettorale di McCain e dalla Palin: "Non è qualificata"

New York - L'ex segretario di Stato Colin Powell appoggia il candidato democratico nella corsa alla Casa Bianca Barack Obama. Appoggio pesante nella corsa finale della campagna presidenziale, quello di Powell che è repubblicano, ed è stato il primo segretario di Stato di colore. Powell è uscito allo scoperto in una intervista con la Nbc. L'ex segretario di Stato ha dato varie ragioni, oltre all'Iraq, per motivare il suo 'endorsment': Obama ha mostrato di esser capace di "fermezza e coerenza" ed è una figura capace di trasformare il Paese. Powell, un amico del candidato repubblicano John McCain, si é detto deluso per come McCain ha condotto la sua campagna elettorale e per la direzione presa dal partito repubblicano. L'ex capo della diplomazia Usa ha aggiunto che voterà per Obama anche se non sarà impegnato direttamente nella campagna di qui al 4 novembre.

Obama ha il potenziale di "elettrizzare non solo il nostro paese ma il mondo", ha detto Powell nella trasmissione Meet The Press della Nbc, spiegando di essere giunto solo di recente alla decisione di sostenere Obama e non il suo compagno di partito John McCain. L'ex segretario di Stato ha indicato tra le ragioni della scelta la risposta di McCain alla crisi economica ("cambiava idea quasi ogni giorno") e la "deriva a destra" del partito repubblicano, usando la scelta della vice Sarah Palin come esempio. Powell ha detto senza mezzi termini che la Palin non è qualificata per il posto di vice presidente, ruolo primario 'a un battito di cuore dall'Ufficio Ovalé che la Costituzione riserva al numero due degli Usa. Powell, che è un newyorkese di nascita, ha poi contestato la Palin affermando che "non solo le piccole città hanno valori". 

McCain incassa e minimizza Il candidato repubblicano John McCain ha minimizzato l'appoggio di Powell al rivale democratico Barack Obama: "Non è una sorpresa", ha detto alla Fox. McCain ha ricordato di aver ricevuto la sua dose di sostegni tra i vip della Sicurezza nazionale: "Io ho dalla mia quattro ex segretari di Stato e oltre 200 tra generali e ammiragli in pensione. Ciò detto continuo a ammirare e rispettare Powell".

Poi evoca lo spettro dell sconfitta Ferito due, dall'appoggio dell'ex segretario di stato e compagno di partito Colin Powell al rivale Barack Obama e dal nuovo record del candidato democratico nel fundraising, John McCain ha evocato la possibilità di essere battuto nelle elezioni di novembre. Alla domanda della Fox se abbia mai pensato alla possibilità di una sconfitta, McCain ha ammesso che sì, ci ha pensato: "Certamente. Ma non mi crogiolo in questo pensiero. E comunque ho avuto una vita meravigliosa. Posso tornare a vivere in Arizona, a rappresentare il mio paese in Senato, con una famiglia meravigliosa, e una vita piena di benedizionì. McCain ha quindi invitato gli elettori a "non sentirsi tristi per John McCain, e anche John McCain non si sentirà triste per lui".