Il repubblichino coraggioso di Montaldo

Tentati dal vizio, dal crimine e dalla perversione. Con Sogni e delitti Woody Allen si vota al genere noir e con chirurgica dedizione compie un’analisi della natura e dei rapporti umani confezionando un thriller di grande pathos. Il regista newyorkese filma la storia di due fratelli dai caratteri diversi, Ian e Terry (Colin Farrell e Ewan McGregor) entrambi afflitti da problemi economici. Ambizioso il primo, vittima dell’alcol il secondo, i due chiedono un prestito al ricco zio (Tom Wilkinson) in visita a Londra il quale chiede ai nipoti una pesante contropartita: omicidio su commissione (in 18 sale e in originale al Metropolitan). Tutt’altro copione per P.S. I love you singolare commedia sentimentale di Richard LaGravanese con Hilary Swank, Gerard Butier e Kathy Bates. Quando l’amatissimo marito improvvisamente muore, la bella Holly crede che impazzirà di dolore: non sa che Gerry, prima della dipartita, le ha scritto una serie di lettere che l’aiuteranno a rifarsi una vita (Adriano, Andromeda, Atlantic, Cineland, Feronia, Gulliver, Holiday, Jolly, Reale, Trianon, Tristar, Ugc Ciné Cité e Porta di Roma). Fino al 5 febbraio la Sala Trevi rende omaggio a Giuliano Montaldo, autore che ha saputo raccontare la Storia (Sacco e Vanzetti, L’Agnese va a morire, Una bella grinta) con grande lucidità. La retrospettiva, che prelude l’uscita del nuovo film di Montaldo I demoni di San Pietroburgo, prevede oggi alle 17 il suo film d’esordio Tiro al piccione (1961) con Jacques Charrier e Eleonora Rossi Drago - storia di un giovane aderente alla Repubblica di Salò che cozza contro il fanatismo dei gerarchi. Seguirà La moglie svedese (episodio di Extraconiugale) commedia fustigatrice dei costumi italiani.