Requiem di Donizetti omaggio a Toscanini

Sarà la musica d'un compositore bergamasco a ricordare il direttore d’orchestra più celebre, stasera al Teatro Dal Verme «Omaggio ad Arturo Toscanini» ideato e voluto dalla moglie di un altro acclamato direttore: Denia Mazzola-Gavazzeni. Verrà eseguito una delle pagine meno note di Donizetti: il «Requiem» per soli e coro a 4 voci scritto nel 1835 e dedicato a Vincenzo Bellini. Una caratteristica di Donizetti era la sua mancanza di gelosia nei confronti dei grandi musicisti del tempo, fu amico di tutti: Gioachino Rossini, in testa. Sarà l'Orchestra Filarmonica Italiana, sotto la bacchetta di Francesco Attardi, con il coro della «Camerata di Cremona» diretto da Marco Fracassi a interpretare il «Requiem» donizettiano. Poi, con Denia Mazzola-Gavazzeni, canteranno Cesare Ruta, Mauro Bonfanti, e Piero Naviglio. Toscanini, il grande maestro, in vecchiaia ha perso il suo già celebre e prediletto allievo: Guido Cantelli. Il grande vecchio lo amava come un figlio, vedeva in lui l’erede della sua arte direttoriale. C'è chi sostiene sia stato proprio questo dolore a ucciderlo. A pochi mesi dalla morte di Cantelli - scomparve ad Orly - Toscanini che non si riprese più dal dolore, forse per trovare pace raggiunse il suo grande allievo.