Requisizioni: Veltroni continua a tacere

Gli espropri sotto forma di requisizioni in X municipio sono già un caso politico e squarciano la maggioranza. A Roma il dibattito sulla legalità è appena aperto. Se l’assessore capitolino alla Casa, Claudio Minelli, ha ribadito come il metodo adottato dal presidente del parlamentino di Cinecittà, Sandro Medici, non possa costituire una politica abitativa, esponenti Ds e di Rifondazione in Campidoglio ieri hanno espresso solidarietà all’ex giornalista de il manifesto votato alla politica. Così come Cento, dei Verdi, Di Tommaso, dello Sdi, nonchè l’Unione Inquilini (per cui la Procura dovrebbe indagare sulle speculazioni immobiliari dei privati). E Veltroni? Chiuso in un «assordante» silenzio.