Resa nota ieri la lista dei redditi imponibili dei membri di giunta e del consiglio di Palazzo Tursi. Il più povero è il verde Brignolo con 12mila euro Pericu si conferma Paperone del Comune

Fabrizio Graffione

Il Paperon De Paperoni di Palazzo Tursi rimane il sindaco Beppe Pericu, diessino, che guadagna oltre 230mila euro all'anno, grazie anche ai circa 90mila euro come stipendio da primo cittadino e il resto come avvocato. Dietro di lui l'altro riccone di via Garibaldi è il suo vice, il tecnico Alberto Ghio, ex dirigente dell'Ilva in pensione, che raggiunge quasi quota 183mila euro all'anno.
Ieri mattina il presidente del consiglio comunale Emanuele Guastavino, dei Ds, ha comunicato ufficialmente i redditi imponibili di sindaco, assessori e consiglieri, del 2005 che si riferiscono ai guadagni dichiarati nel 2004. La tabella prevede anche l'imposta netta pagata dagli amministratori pubblici genovesi e il reddito netto percepito ogni 12 mesi.
Terzo, nella speciale classifica finanziaria stilata dal presidente consiliare, è ancora un membro della giunta Pericu. Si tratta del rappresentante della Margherita, Giorgio Guerello, assessore allo Sport, che guadagna 147mila euro all'anno, grazie probabilmente al suo lavoro di avvocato, oltre allo stipendio di assessore. Quarti a parimerito si collocano ancora un paio di assessori: il tecnico Bruno Gabrielli, delegato all'Urbanistica, architetto famoso a Genova, e l'altro tecnico, ex dirigente dell'Italimpianti, Giovanni Facco, con delega al Personale, che guadagnano circa 127mila euro all'anno a testa.
«Se il sindaco di Genova prende dal Comune uno stipendio di circa 90mila euro lordi all'anno - spiega il presidente del consiglio comunale Emanuele Guastavino - gli assessori guadagnano circa 60mila euro all'anno lordi e i consiglieri mediamente soltanto 12mila euro all'anno lordi. Naturalmente i consiglieri per raggiungere questa cifra devono essere presenti almeno a undici sedute della pubblica amministrazione per 40 ore al mese e non meno di una settimana al mese. I consiglieri comunali genovesi, tuttavia, guadagnano da Palazzo Tursi la metà rispetto ai loro colleghi di altre città come Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze, che mediamente vengono pagati circa 2500 euro lordi al mese».
Tornando alla classifica della giunta, i ricchi proseguono con il tecnico Luigi Liccardo, assessore al Bilancio, che guadagna 114mila euro lordi all'anno, la diessina Anna Castellano, Turismo, con 99mila euro, il comunista italiano Valter Seggi, Politiche delle acque, con 87mila euro, il socialista dello Sdi Arcangelo Merella, Traffico, con 83mila euro, il rappresentante della Margherita Paolo Veardo, Assistenza sociale, con 81mila euro, Gianfranco Tiezzi, della Margherita, Servizi civici, con 75mila euro, il diessino Luca Borzani, Cultura, 65mila euro, la diessina Roberta Morgano, Cultura, con 63mila euro, il diessino Mario Margini, Commercio, con 60mila euro, il diessino Andrea Sassano, Scuole, con 55mila euro, il verde Luca Dallorto, Ambiente, con 47mila euro.
Tra i consiglieri ricchi spiccano Emilio Pratolongo di Liguria Nuova con 125mila euro, Sergio Castellaneta, di Liguria Nuova, e Giuseppe Costa, di Forza Italia, con un reddito imponibile lordo di 124mila euro ciascuno. Il meno ricco di palazzo Tursi è il verde Andrea Brignolo con 12mila euro.