Residenti e negozianti denunciano le «famiglie-bene» dei vandali

Ad Acqui Terme bande di giovani disturbano e danneggiano le vie del centro. Parte una denuncia per abbandono di minori contro i genitori

Una denuncia per «abbandono di minori» contro le «famiglie-bene» di Acqui Terme. È il reato più grave sul quale i residenti e i negozianti di alcune vie del centro suggeriscono di indagare a presidente del tribunale di Acqui e a tutti i vertici delle forze dell’ordine e degli enti pubblici della zona. Nel mirino hanno messo quei ragazzi che «nella tarda serata e nelle ore notturne (specialmente nei festivi e nei pre festivi) occupano le vie consumando alcol e bevande varie, imbrattando le vie in modo indecoroso, schiamazzando sino a tarda notte, orinando contro gli ingressi delle case e a volte vomitando visto l’alto consumo di alcol (e non solo, in quanto alcuni adulti si aggirano tra i ragazzi spacciando droga)». È un esposto denuncia in piena regola, che però chiama in causa i genitori dei ragazzi, tutti tra i 14 e i 16 anni, che hanno reso invivibile il centro storico di Acqui Terme, arrivando a minacciare chi li riprende e a lanciare sassi contro le abitazioni.
«Questi ragazzi sono noti e conosciuti, a volte figli di “famiglie-bene” della città», fanno sapere i residenti, stanchi anche degli atti vandalici, dei danni alle auto e delle fiamme appiccate ai panni stesi a chi fa il bucato ai piani bassi. In tutto questo elenco di «prodezze» , i firmatari dell’esposto denuncia fanno ovviamente notare come vengano commessi molti reati e per questo chiedono l’intervento risolutore di quelle autorità che finora, in alcuni casi, si sono limitate a rispondere con il più classico «Sappiamo chi sono ma non possiamo farci nulla, abbiamo le mani legate». Per questo i residenti e i negozianti di Acqui Terme provano a rendere pubblico la loro azione, contando sul clamore che può sollevare la vicenda.