Residenti e vacanzieri uniti dalle pagine del Giornale

Lo scambio di idee è molto interessante ed è utile per i turisti conoscere problemi come quelli delle infrastrutture locali

Ho letto con interesse la notizia della pubblicazione di pagine di Genova e Milano e credo che l'interscambio di idee tra residenti e turisti sia molto importante soprattutto oggi, quando di tanto in tanto appaiono rigurgiti tipo quello di un lettore del XIX (contrario ai «Foresti») oppure, come con proposte tipo quella dell'assessore regionale Ruggeri il quale però sarebbe il primo a protestare se le stazioni sciistiche del Monregalese, che vivono su savonesi e genovesi, imponessero dei balzelli a coloro che si recano in vacanza nelle valli dominate dal Monviso.
Credo che anche un giornale deve in questo periodo di vacanza fare un mix per accontentare tutti i suoi lettori i quali a loro volta possono essere informati sia su fatti di cronaca sia su argomenti più generali (ad esempio il terzo valico, se mai si farà, nuove strade, interventi sulle linee ferroviarie che hanno un impatto sui liguri, piemontesi e lombardi i quali in vacanza non devono vivere come due mondi separati con i locali in certi bar, piazze ed i «foresti» in certi stabilimenti balneari, locali... dove a volte fanno un «enclave»... per cui tanto vale stare a Milano con lo stesso gruppo di amici e poi andare con loro in riviera dal 1 al 15 agosto seguito da un periodo all'Aprica con lo stesso «stormo» migrante. I miei ricordi vanno agli anni '60 quando con alcuni amici frequentavamo ragazze in villeggiatura che a pari età erano molto più emancipate delle ragazze locali; quando iniziai a lavorare a Milano alcune di quelle ex-turiste mi aiutarono ad integrarmi nella nuova realtà invitandomi a cene con amici ed a qualche gita sulla neve in inverno e sui laghi in primavera anche se erano sposate da tempo ma avevano spesso da presentarmi qualche loro amica «single». A proposito, se ci sono le alghe in mare... la colpa è di Berlusconi che è passato con il suo motoscafo. Pericu & C. sono solo delle povere vittime.