Residenti in piazza 500 firme per riaprire il mercato comunale

«Riaprite il nostro mercato comunale», reclamavano ieri i cittadini del quartiere San Siro,a ovest della città. In piazza Selinunte, infatti, nella mattina i protestanti si sono riuniti per raccogliere firme e per fare appello al Comune al fine di riavere il loro vecchio discount, il Lidl ospitato, in affitto s’intende, nel mercato coperto. Un vero e proprio sit in, con cibo, bevande e cartelloni, tradotti addirittura in spagnolo e arabo per coinvolgere anche gli abitanti stranieri, molto partecipi alla causa. Non mancavano nemmeno gli artisti del quartiere che sfoderavano borse vuote, bianche e nere, con la scritta «spesa» per far capire che questa ormai è morta. Alla fine della mattinata sono state raccolte circa 500 firme, che, per una delle organizzatrici, Iolanda Tonelli «sono un buon risultato, anche se solo il primo passo verso la meta, ovvero riavere il mercato».
I residenti, per la maggior parte anziani abitanti delle case popolari, senza il mercato si trovano in gravi difficoltà: mancano nel quartiere negozi di vicinato e da soli non riescono a raggiungere supermercati o altri discount della zona. A essere in crisi, però, non sono solo gli anziani: il discount, infatti, permetteva ai più di fare la spesa a prezzi accessibili.
Il mercato, aperto nel ’59, è stato chiuso un anno fa, dopo che il contratto per l’appalto non è stato rinnovato. Il Lidl aveva chiesto un affitto più basso per il nuovo contratto dal momento che aveva sostenuto grossi lavori di ristrutturazione, richiesta respinta da Palazzo Marino.