Resiste alla rapina: chiuso in auto e bruciato

I malviventi, forse rom, gli hanno portato via denaro e telefonino. Il giovane è in fin di vita

La vittima abita a Baranzate, nel quartiere di via Gorizia, e mercoledì verso le 19 si trovava fermo sulla piazzola che collega viale Stephenson di Milano con la via De Gasperi di Rho. Ad un certo punto sono arrivati i quattro rom, probabilmente dal vicino accampamento di via Montebisbino, a bordo di un'altra macchina; gli si sono accostati ed hanno cominciato a fare apprezzamenti sul veicolo sportivo in sosta. Scesi dall'auto l'hanno circondato con chiaro intento di derubarlo; lui ha sfilato le chiavi dal cruscotto mettendole in tasca e nel tentare di sottrarsi all'aggressione, ne ha colpito uno. Ma è stato subito bloccato, preso a pugni e derubato. I quattro stranieri lo hanno infine costretto a risalire sul mezzo e per vendetta hanno dato fuoco alla vettura, con lui dentro semincosciente. In pochi minuti il fuoco ha avuto la meglio, con la vittima che cercava invano di scappare dalla macchina incandescente. Nessuno si è però fermato ad aiutarlo nonostante l'accaduto si sia consumato all'ora di punta, mentre passavano molti automobilisti. Quando sono arrivati finalmente i soccorsi, la macchina era stata ormai completamente distrutta dal rogo; quanto al giovane baranzatese a terra poco lontano e in condizioni disperate, è stato subito caricato sull'autolettiga e trasferito a Niguarda, dove le sue condizioni permangono gravi.
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