«Resistere» Il Giornale, motivo per non mollare

Caro Lussana, ho apprezzato molto il suo «giochino» (editoriale del 7 scorso) sul tema «vado via da Genova, ma no resto ecc.».
Giochino fino ad un certo punto perché lei, ridendo e scherzando, ha messo giù delle considerazioni alquanto interessanti, dalle quali traspare il suo amore per questa città.
Considerazioni ed amore che faccio miei «tout court».
Però, dal mio punto di vista, ne mancava una (e non poteva essere altrimenti) nel suo scritto e quindi desidero aggiungerla per spirito di completezza.
Eccola: «vorrei andarmene da Genova anche perché i giornali locali ci affliggono ogni giorno con cattive notizie, magari enfatizzandole, ciò che è frustrante; ma resto perché finalmente c’è un giornalista, meglio un capo-redattore di un giornale, anzi de «il Giornale», che col suo ottimismo e con la sua vivacità intellettuale e spirituale ci tira su il morale sei giorni su sette.
Che si tratti di Massimiliano Lussana?
Con tante cordialità.