Resistono Generali e Mediobanca

A2A vince la maglia rosa di Milano

Chiusura in profondo rosso per Piazza Affari, penalizzata come le principali Borse europee dall’andamento decisamente negativo di Wall Street. Il Mibtel ha ceduto l’1,84%, lo S&P/Mib l’1,61%, l’All Stars il 2,13%. A2A, il titolo dell’ex Aem, si qualifica maglia rosa dello S&P/Mib (+0,79%). Hanno contenuto le perdite Generali, (-0,4%) sostenuta anche dalle indiscrezioni su un possibile arrivo alla presidenza del gruppo di Claudio Costamagna, Mediobanca (-0,5%), Ubi (-0,6%) e Intesa Sanpaolo (-0,75%).
Seduta da dimenticare, in particolare, per il settore auto con l’indice Eurostoxx in calo del 5,6%, peggiore d’Europa. Fra i più colpiti il titolo Fiat che ha ceduto quasi il 7%, ma non è andata meglio agli altri titoli di settore europei. Fra i peggiori le francesi Renault (-8,15%) e Peugeot (+6,1%), seguite dalle tedesche Daimler (-6,2%), Bmw (-3%) e dal produttore di mezzi pesanti Man (-5,3%). Più contenute le perdite per Rolls Royce (-1,7%) e Volkswagen (-1,7%). A pesare è l’incertezza del quadro macroeconomico, in particolare negli Usa dove proprio dal settore auto sono arrivati dati negativi per le vendite di dicembre, il rincaro del greggio e il contesto decisamente sfavorevole dei mercati.
L’indice Ftse 100 a Londra ha lasciato sul terreno il 2,02% a 6.348 punti, il Dax 30 di Francoforte ha ceduto l’1,34% a quota 7.808, il Cac 40 di Parigi ha archiviato le contrattazioni in rosso dell’1,79% a 5.446 punti, mentre lo Smi di Zurigo ha perso il 2,27% a 8.129 punti. In tutto, le Borse europee hanno mandato in fumo 162 miliardi di euro, archiviando la peggior seduta dalla fine di novembre.