«Respinta» nave militare italiana

Un altro incidente diplomatico tra Italia e Malta si è creato a marzo del 2008, quando una nave della Marina italiana carica di clandestini è stata «respinta» dalle autorità della Valletta. Il governo maltese non ha infatti autorizzato la nave «Minerva» ad attraccare per sbarcare sull’isola 74 immigrati, tra cui 13 donne, soccorsi nella notte tra il 15 e il 16 marzo 2008 mentre si trovavano alla deriva a 40 miglia a sud di Lampedusa, in acque di competenza maltese, su un gommone. Il comandante della corvetta ha invocato le leggi che garantiscono il porto vicino più sicuro per i soccorsi in mare, anche in considerazione del sovraffollamento del Cie di Lampedusa. La nave Minerva, però, dopo aver atteso davanti alle coste maltesi che si risolvesse l’impasse diplomatica, ha fatto rotta verso Porto Empedocle, evitando Lampedusa.