Le responsabilità dei Garrone sono evidenti

Gentilissimo dottor Lussana, in merito al Suo articolo sui Garrone, questa volta mi trova in totale disaccordo. È indubbio che la famiglia ha un nome importante ed una grossa rilevanza nel contesto cittadino, ma, appunto per questo, esisteva il dovere morale di non pugnalare alle spalle una grossa fetta della cittadinanza che aveva posto fiducia in loro. La gestione della Samp è analoga a quella delle Erg e prescinde totalmente dall'aspetto sportivo. Nutro anche fieri dubbi anche sulle loro capacità imprenditoriali in campo calcistico!
Quali plusvalenze hanno realizzato in questi anni?
Curci, Semioli, Padalino, Stankevicius, Inzaghi, Zauli, Dessena, Tissone, Fornaroli, Ziegler, Iuliano, Pozzi, Maccarone, Biabiany ... per quanti di costoro ci sarà un saldo positivo? Credo nessuno. Per contro solo due plusvalenze: Cassano e Pazzini; col primo si è riusciti a perderci; il secondo non è stato certamente venduto benissimo. Lo avesse fatto Moratti...amen.., ma per una Società che ha sempre posto il bilancio come primo punto, la strategia può essere definita solo in un modo: fallimentare!!!
Mi ha strappato anche un risolino il suo ottimismo nei confronti di Edoardo. Siamo seri, è operativo già da due anni. Il suo primo intervento, al matrimonio di Cassano, era che questi doveva ridursi l'ingaggio. Mi si convinca che era estraneo al prestito del giocatore alla Fiorentina (sventato da Duccio). Non ha avuto alcun peso nella cessione di Pazzini? Appena assunto l'incarico di vicepresidente vicario (vicario di chi?) ha pensato subito a liberarsi dell'ingaggio di Palombo. In poche parole ha sempre e solo parlato di palanche, mai di squadra e/o di tifosi, che a parer mio, meriterebbero un po' più di rispetto.
Non ho neanche apprezzato i depistaggi nei confronti dell'inesistenza del «Comitato strategico informale» (battezzato dal padre in prima persona), né la brutta polemica nei confronti di Pazzini (responsabile di alto tradimento) ed infine non mi è parso neanche bello che addossasse l'intera responsabilità sulle spalle del padre (ha deciso tutto lui!). I primi movimenti del «New deal» non mi sembra autorizzino grandi ottimismi!
Non possiamo e non dobbiamo stare alla finestra aspettando l'attuazione del piano B o C e poi quello D o F(allimento). Contestazione (ovviamente civile) e zero abbonamenti potrebbero essere la prima risposta per dimostare che «Chà nisciuno è fesso!!!»