Resta in carcere l’agente che uccise il senegalese

L’ispettore del commissariato di Polizia di Civitavecchia Paolo Morra dovrà restare nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dove è rinchiuso da domenica scorsa per l’omicidio dell’ambulante senegalese Chekh Diouf avvenuto sabato scorso nel vialetto della casa in cui vivevano entrambi. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Civitavecchia, Giovanni Giorgianni, rigettando l’istanza di arresti domiciliari avanzata martedì nel corso dell’udienza di convalida dai difensori del poliziotto, gli avvocati Giuseppe Di Chirico e Lorenzo Mereu e accogliendo la richiesta del pubblico ministero di una conferma della custodia cautelare in carcere. Intanto, lo stesso pm Bianca Maria Cotronei in mattinata ha affidato al medico legale Giulio Sacchetti, l’incarico per l’autopsia, in programma oggi. All’esame autoptico assisterà anche il consulente di parte Cristiano Caringi, nominato dalla famiglia della vittima.