Resta in carcere il nomade croato: lesioni volontarie il reato contestato

Lesioni volontarie. È questo il reato contestato a Bruno Radosavljevic, il rom di 26 anni di origine croata, che era ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti quando tre giorni fa a Roma ha investito con l’auto 11 persone a una fermata dell’autobus, ferendone tre in modo grave. La convalida dell’arresto è stata disposta a conclusione dell’interrogatorio di garanzia al quale il rom è stato sottoposto nel carcere di Regina Coeli. L’atto istruttorio, programmato in un primo momento per ieri mattina, si è tenuto nel pomeriggio in quanto il Gip era impegnato in altre udienze. Durante l’interrogatorio, il rom ha ammesso di aver bevuto e di aver assunto droga. Bruno Radosavljevic ha detto al Gip di aver trascorso «una notte brava con gli amici».