Resta in gravi condizioni la bimba colpita dal cornicione

Stazionarie, ma ancora molto gravi, le condizioni di Daniela, la piccola peruviana colpita da un calcinaccio caduto da un tetto mercoledì mattina. La bambina è stata operata e sta passando abbastanza tranquillamente queste prime ore. Mentre il magistrato ha aperto un’inchiesta e iscritto sull’elenco degli indagati Salvatore Milleo, amministratore del condominio.
La vittima, 10 anni, abita in via Lomellina 47 e l’altra mattina insieme alla madre ha attraversato la strada per andare a prendere il 54 all’angolo tra viale Argonne e piazza Misurata. Dal tetto dello stabile sopra la pensilina, una stabile Aler degli anni Trenta, si è staccato un pezzo di comignolo, pesante un chilo e mezzo, che l’ha colpita alla testa facendole subito perdere i sensi. Soccorsa dal 118 è stata subito sedata e portata al Policlinico dove è stata tenuta in osservazione fino a tardo pomeriggio, quando i chirurghi hanno deciso di intervenire per ridurre le fratture. La ragazzina ovviamente non ha ancora ripreso conoscenza e solo le prossime ore diranno se l’intervento ha potuto rimediare i gravi danni subiti. Daniela è arrivata piccolissima in Italia insieme alla madre Jolanda, 38 anni, che lavora come domestica. Da quattro anni dividono con un’altra ragazza madre, con un figlio di sei anni, un appartamento al secondo piano di via Lomellina. «Una bambina dolce ed educata» la descrive Claudia la custode dello stabile. «Qualche volta veniva con la madre e se stava buona buona a disegnare o davanti alla televisione a guardare i cartoni animati» aggiunge Giorgia, dove la peruviana andava a sbrigare i lavori domestici.
Ora Daniela lotta contro la morte in un letto del Policlinico mentre il magistrato cerca di capire cosa possa essere e per questo ha iscritto nell’elenco degli indagati l’amministratore dello stabile. «Tutto il regola, il tetto è stato rifatto 15 anni fa, si tratta di una fatalità» ha dichiarato Milleo. Ma secondo gli operai che mercoledì hanno effettuato alcune verifiche, i comignoli erano in pessime condizioni.