Restano deboli i titoli bancari

Italcementi guida il ribasso

Piazza Affari archivia un’altra seduta all’insegna della debolezza. Il Mibtel ha perso lo 0,33%, l’S&P/Mib ha ceduto lo 0,32%. Sostanzialmente stabili gli scambi, a un passo dai quattro miliardi di euro di controvalore. Il tonfo alla Borsa di Parigi di Michelin, a causa del profit warning sugli utili 2008, coinvolge anche Pirelli che chiude in pesante calo (meno 4,54%) nel giorno dell’assemblea sul bilancio e sul rinnovo del cda. Tra i titoli più deludenti di Piazza Affari Italcementi (meno 4,30%). Sempre nei cementieri giù Buzzi Unicem (meno 2,18%), vendite anche su Tenaris (meno 1,54%) e Saipem (meno 1,84%) nel comparto energetico. Perdite vicine ai quattro punti percentuali per Seat (meno 3,92%). Altra brutta seduta per Telecom (meno 2,09%). Vendite sui bancari con in testa Bpm (meno 1,47%) e Mps (meno 0,95%), ancora sofferente dopo la fissazione del prezzo dell’aumento di capitale. Ribassi anche per Intesa Sanpaolo (meno 0,69%), Unicredit (meno 0,79%) e Mediobanca (meno 1,03%). Tra gli assicurativi la peggiore è stata Fondiaria (meno 1,04%), seguita dalle Generali (meno 0,84%). Seduta sugli scudi per Stm (più 3,68%), acquisti anche su Parmalat (+2,82%), Luxottica (+2,44%), Mondadori (+1,47%) e Mediaset (+0,80%). Tonfo della Roma (-10,37% a 1,05) dopo che il finanziere George Soros ha abbandonato la partita per acquistare i Giallorossi. E le prncipali borse europee, nonostante il buon andamento dei petroliferi e dei minerari, hanno chiuso in calo. Londra cede dello 0,02%, Parigi scende dello 0,71% e Francoforte perde lo 0,58%. Giù dell’1,17% anche lo Smi di Zurigo. A New York il Dow quasi pari mentre il Nasdaq sale dello 0,4%.