«Resterà solo chi è solido»

La liberalizzazione? Gran bella idea, soprattutto se si considera che la produzione di elettricità in Italia è destinata ad aumentare e che aumenterà l’offerta e la competizione tra i grandi gruppi. Fabio Leoncini, responsabile di Dalmine Energia è assolutamente ottimista: «Certo - commenta - dopo un proliferare di operatori nel settore dell’intermediazione, oggi c’è un’inversione di tendenza, in breve tempo solo i migliori resteranno sul mercato. Ci sarà un’alta mortalità di imprese vissute finora sul decollo del mercato, ma per gli operatori seri gli spazi cresceranno». Dalmine Energia non ha moltissimi clienti (alcune centinaia), ma di dimensioni importanti, che «fanno» mercato: «Il trader - spiega Leoncini - sarà quella figura che si assume l’onere di garantire il ritiro dell’energia assumendosi il rischio di collocarla su un mercato in cui ci sarà abbondanza di offerta. Questo richiederà una solidità finanziaria che non tutti hanno».