Resuscita Myair. Solo per la Sea

Myair, compagnia aerea dichiarata fallita il 28 gennaio 2010, viene resuscitata in un utile volumetto con la copertina verde pubblicato dalla Sea, pomposamente chiamato «Guida ufficiale degli aeroporti di Milano, Malpensa e Linate, edizione luglio-settembre 2010». Nella pagina dedicata ai vettori attivi a Malpensa, Myair è ancora in lista, insieme a nomi del calibro di Delta, Air France o Lufthansa, con tanto di numero di telefono (899500060, tuttora collegato, che esprime «rammarico per la sospensione dei voli») e di sito internet (www.myair.com, dove alla home page si dà notizia del fallimento). Non è l’unico inciampo della «Guida ufficiale»: al numero di telefono indicato per ItAli airlines (899.656.575) risponde un servizio di cartomanzia; nell’elenco appare ancora Volareweb, rilevata da Cai nel 2009 e scomparsa; vengono indicate separatamente Eurofly e Meridiana, fuse all’inizio dell’anno e che oggi volano come Meridianafly. In compenso non è citato il collegamento tra Linate e la Stazione centrale di Milano effettuato dall’AirBus dell’Atm a 4 euro, avviato proprio il 1º luglio, e il cui progetto ha impegnato molti mesi: c’era tutto il tempo.