Retata di irregolari nei phone center

Agli agenti ha detto di essere sbarcato da poco a Lampedusa per raggiungere il fratello. In realtà, E. N., un egiziano di 25 anni, a Cinisello Balsamo non aveva parenti. In grado di pronunciare solo qualche parola di italiano, il ragazzo, senza dimora né permesso di soggiorno, grazie a un suo connazionale aveva una brillante carriera. In poco tempo il giovane si è ritrovato a gestire l’Egitto phone center, in via Lincoln, a Cinisello.
Oltre a lui, polizia e guardia di finanza hanno denunciato il proprietario extracomunitario del phone center per sfruttamento della manodopera e uso di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno. Stesse irregolarità riscontrate anche a Sesto San Giovanni.
Inoltre fiamme gialle e polizia hanno varcato la soglia di un altro phone center, quello in via Risorgimento, e hanno trovato un altro lavoratore sprovvisto di permesso di soggiorno.