Rete italiana pronta entro luglio

da Milano

Crédit Agricole, che da socio di riferimento di Banca Intesa è appena diventato diretto proprietario di una rete di 665 sportelli nel Nord Italia, guarda già a futuri sviluppi con nuove assunzioni e aperture di sportelli sia nel Nord Italia che a Roma e Napoli. Il gruppo bancario francese prevede di completare la costituzione della sua rete italiana il primo luglio per poi lanciare a settembre la campagna commerciale e presentare a ottobre il business plan della nuova rete composta da Cariparma, FriulAdria e i 202 sportelli ex Intesa. Lo ha dichiarato il direttore generale Georges Pauget, presentando i risultati del 2006, che ha registrato una crescita dell’utile netto superiore al 26%. Pauget ha però detto che l’Agricole è scarsamente interessato a riprendere in blocco le altre 197 agenzie che Intesa SanPaolo deve cedere in ottemperanza dell’Antitrust. Solo se la cessione avvenisse in piccoli blocchi, la banca potrebbe esaminare il dossier. Crédit Agricole pensa invece di rafforzare la sua presenza in Italia con l’apertura di un centinaio di nuovi sportelli entro il 2010 sia nelle regioni più ricche del Nord Italia che a Roma e a Napoli, come ha confermato il responsabile finanziario Gilles de Margerie. Il neopresidente di Cariparma e responsabile di Agricole per l’Italia Ariberto Fassati ha detto che la nuova rete italiana assumerà 500 persone, portando così l’organico a 7.250.