In rete con la pubblica amministrazione

Il rapporto di collaborazione, ormai pluriennale, tra ragionieri commercialisti e pubblica amministrazione si arricchisce di nuovi frutti. La Fondazione Luca Pacioli e il Cnipa (Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione) hanno infatti siglato un protocollo d’intesa per creare uno stabile collegamento tra le attività svolte dai professionisti e quelle della pubblica amministrazione. I presidenti dei due enti, Paolo Moretti e Livio Zoffoli, si sono così impegnati a promuovere una più efficace interazione reciproca, basata sull’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Destinatari di queste attività saranno, oltre naturalmente ai singoli commercialisti nel loro ruolo di consulenti di impresa, i collegi dei ragionieri che, in quanto enti pubblici non economici, sono direttamente coinvolti dalle nuove norme del codice digitale emanato dalla pubblica amministrazione.
«La Fondazione Pacioli - ha detto il presidente del Cnipa - svolge un ruolo di primo piano nella diffusione della cultura digitale nel mondo delle professioni giuridico economiche. I professionisti di questa area sono gli attori più coinvolti nell’informatizzazione e razionalizzazione del rapporto tra pubblica amministrazione e imprese».
Obiettivo dell’accordo sarà infatti la realizzazione di iniziative comuni in campo scientifico, formativo ed editoriale, riguardanti in particolare le norme contenute nel codice digitale, il portale nazionale per le imprese (www.impresa.gov.it) e la tenuta - con relativa conservazione - delle scritture contabili con modalità elettroniche. Sotto la lente saranno quindi temi quali il documento informatico, la firma digitale, la fatturazione elettronica, la sicurezza informatica, la trasmissione elettronica di documenti e l’e-mail certificata.
Argomenti che peraltro sono già stati oggetto di precedenti iniziative, frutto dell’efficace collaborazione tra Fondazione e Cnipa che l’accordo di questi giorni formalizza. Il portale per le imprese, in particolare, è stato presentato in videoconferenza a tutti i Collegi dei ragionieri, nel corso del 2005, insieme alle indicazioni sulle nuove norme civilistiche e fiscali relative alla tenuta delle scritture contabili con modalità informatiche. E sempre allo stesso tema la Fondazione Pacioli ha dedicato una circolare (numero 27/05), mentre sul sito internet (www.fondazionelucapacioli.it) è stata pubblicata una sezione dedicata al codice digitale.