Reti mobili sempre più veloci con l'Hsspa enhanced

Nei giorni scorsi Ericsson e il gestore di terza generazione 3 hanno
realizzato un collegamento su rete commerciale utilizzando la
tecnologia Hspa enhanced, evoluzione della rete Hsdpa (che a
sua volta è un miglioramento dell’Umts) già presente sulle reti dei
principali gestori mobili

Reti mobili sempre più veloci. Nei giorni scorsi Ericsson e il gestore di terza generazione 3 hanno infatti realizzato un collegamento su rete commerciale utilizzando la tecnologia Hspa enhanced ossia una evoluzione della rete Hsdpa (che a sua volta è un miglioramento dell’Umts) già presente sulle reti dei principali gestori mobili. Hsdpa è l'acronimo di High Speed Downlink Packet Access, una tecnologia introdotta nello standard Umts per migliorarne le prestazioni, aumentando la capacità delle reti ed ampliando la larghezza di banda che, in download, potrà in futuro raggiungere la velocità massima teorica di 14,4 Megabit al secondo.

Grazie all’Hspa evolution, già chiamato Hsupa, si potrà utilizzare Internet in mobilità raggiungendo una velocità di trasferimento dati fino (in uplink) fino a 5.8 Megabit al secondo contro i 2 attualmente possibili mentre la velocità di downlink (ossia per scaricare dati dalla rete) resterà a 7,2 Mbps. In pratica si tratta di velocità addirittura superiori a molti collegamenti a banda larga su rete fissa. «Avere accesso alla banda larga mobile con queste caratteristiche – hanno sottolineato in un comunicato le due società - si traduce in una maggiore qualità del funzionamento di alcuni servizi, quali la video conferenza sul mobile, il trasferimento di contenuti multimediali generati dal cliente e l’invio di e-mail con allegati e l’uso di giochi interattivi on-line».

Ora bisognerà attendere però i nuovi cellulari e le schede per il collegamento con i pc che permettono di utilizzare questa nuova tecnologia. «Questo primato - ha commentato Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia - conferma la volontà di accelerare lo sviluppo del mercato della banda larga mobile».