Retrocessi in massa Ed è rivolta contro la preside

Alla Spezia gli studenti si schierano contro il decreto Fioroni. Accade all’istituto tecnico Domenico Chiodo, dove gli allievi sono l’assemblea permanente; restano in classe, ma si rifiutano di fare lezione. Dal 1998 grazie all’autonomia scolastica, l’istituto aveva avviato un’iniziativa sperimentale «il progetto qualità», che consentiva di andare avanti negli anni, anche trascinandosi dietro dei debiti, che poi si potevano saldare anche l’ultimo anno. Per un terzo delle materie giudicate con esito negativo, si veniva quindi comunque promossi con debito sugli esami non ancora superati alla fine dell’anno. Da questo mese però la nuova preside dell’istituto Rosanna Cipollina, sulla base del decreto Fioroni che ha cancellato la possibilità di promozione con debito alla classe successiva, ha deciso di reintrodurre il quadrimestre. Lunedì mattina, sono stati pubblicati gli elenchi delle nuove classi e molti degli allievi si sono trovati retrocessi di un anno. Da qui è scaturita la protesta che proseguirà nei prossimi giorni.