Retromarcia Adinolfi si ritira: «Sostengo Dario» Spunta il 4° uomo

Si chiama fuori, Mario Adinolfi. «Fold», in lessico pokeristico. Il blogger 37enne fa marcia indietro. Ieri, l’annuncio: «Ritiro la mia candidatura e sono contento di annunciare che darò una mano a Dario Franceschini». Si schiera dunque con il leader che aveva definito «un amico»: «Lo aiuterò a rinnovare l’idea di Pd», ha spiegato in una conferenza stampa ieri a Roma. «Mi ha convinto perché propone un partito aperto. E poi perché ha scelto una squadra fresca con Serracchiani, Barraciu e Sassoli». Soddisfatto anche Franceschini: «Conosco la sua propensione a battersi da solo, ma la sua presenza sarà molto importante». Bagarre invece sul quarto uomo. Non ammesso il ricercatore del Cnr Giuseppe Calabretta (presentatosi senza firme), mentre è stato accettato con riserva Arrigo Rutigliano, segretario politico dell’Associazione «Officina sociale». Non si è visto, invece, l’outsider Renato Nicolini.