Il retroscena Casa alla segretaria Parisi «denunciato» per avvertire Prodi

È sempre la solita storia. Case in affitto nel centro storico di Roma al politico di turno. Che questa volta, secondo il quotidiano Il Tempo, è l’ex ministro della Difesa, il prodiano Arturo Parisi (nella foto) che si fa in quattro per ottenere un alloggio. Destinatario della domanda l’Ipab Sant’Alessio, un ente che si occupa dell’assistenza ai ciechi. «Alloggio di mq 100 e possibilmente in via Margutta a Roma», la richiesta che Parisi fa scrivere il 25 aprile 2007 su carta intestata del ministero della Difesa dal capo della sua segreteria Sandra Cecchini. Il giornale sostiene che la richiesta è stata accolta accorpando due appartamenti: uno di 51 metri quadrati a 1.315 euro al mese, l’altro di 41 metri quadrati a 1.518. Parisi conferma di avere presentato la domanda. Ma informa di non avere mai ricevuto risposta. E fa notare, per quella metratura il prezzo sarebbe comunque stato troppo alto. Rimane da capire il senso politico della storia. Ieri nel Pd si parlava di una «vendetta» del vertice a danno di Romano Prodi. La colpa? Avere messo nei guai il segretario Veltroni nel mezzo della battaglia sullo sconto Iva a Sky.