Retroscena, tensioni e primi favoriti

Tra i Giovani ha ottime chance di vittoria Fabrizio Moro (nella foto), con <em>Pensa</em>, canzone dedicata a Falcone e Borsellino. Milva, Silvestri e Cristicchi contendono il primato ad Al Bano tra i Big. Baudo blocca le anticipazioni di Max Tortora, per creare più suspence in vista della serata, e Chiambretti pianifica le domande del Dopofestival per evitare brutte sorprese

Sanremo - Adesso a Sanremo è l’ora dei retroscena. Tutti i cantanti sono già andati sul palco, gli ospiti in scena stasera sono senza strilli ed è allora il momento delle tensioni. Gli artisti e i loro entourage iniziano ad avere i volti tirati (ad esempio Pier Cortese stamattina non era proprio sorridente), i giochi di palazzo iniziano a farsi duri e serpeggiano le prime indiscrezioni. Ad esempio: Fabrizio Moro con la canzone Pensa (applauditissima anche dalla platea dell’Ariston) è seriamente candidato alla vittoria finale nella categoria giovani. Insomma, che l’aria sia diventata pesante lo si capisce già dalla conferenza stampa di mezzogiorno, durante la quale Pippo Baudo blocca severamente Max Tortora prima che il comico faccia anche solo piccole rivelazioni sulle sue gag di stasera all’Ariston.

Ospiti e favoriti L’unica che si diverte senza troppe ansie è Gianna Nannini, prevista in cartellone stasera. E’ arrivata stamattina da Montecarlo (dove ha una suite in un hotel sul mare), a pranzo sarà da Vittorio, che è il ristorante più prestigioso di Sanremo, e poi alla sera farà in pratica una passerella di applausi dopo il successo del suo bellissimo ultimo cd. Anche Milva vive il Festival serenamente e stamane al suo arrivo all’Ariston c’era così tanta gente ad applaudirla da farle rivivere gli anni d’oro. D’altronde lei è tra i “senatori a vita” di Sanremo e quindi tutto sommato non ha nulla da perdere e per lei comunque vada sarà un successo. Chi invece se la gioca tutta sono i “pesi medi” come Daniele Silvestri o Simone Cristicchi, che si sono messi in discussione e pagherebbero un prezzo molto alto in caso di scarsi risultati. In più, la mancanza di superospiti internazionali ha tolto una certa prevedibilità ai risultati finali. Di solito, infatti, pur senza adombrare nessun sospetto maligno, vinceva un artista della casa discografica che aveva portato gli artisti stranieri più prestigiosi. Quindi, massima incertezza. Insomma, nella classifica delle tensioni festivaliere, i cantanti vengono immediatamente prima dei giornalisti che in sala stampa sono ogni sera impegnati anche dal Dopofestival.

Chimabretti E allora prima dell’arrivo di Chiambretti sul ring piazzato in mezzo alle scrivanie, i giochi e giochetti tra giornalisti sono più scatenati di quelli tra i cantanti. Forse per questo ieri sera Pierino ha praticamente fissato un ordine delle domande, per evitare più che altro le battute di bassa lega della prima puntata. Quelle è meglio tenerle per quando i microfoni sono spenti.