Revisori, le novità

All’Albo unico sarà affidata la tenuta del registro dei revisori contabili e di quello del tirocinio. Lo stabilisce la bozza di decreto legislativo, messa a punto dall’apposita commissione ministeriale, che precisa gestione e competenze del registro, che comprende, oltre ai professionisti economico-contabili, anche avvocati, consulenti del lavoro e appartenenti ad altre categorie, tra cui i 60mila professionisti non iscritti ad Albi. I Consigli nazionali di ragionieri e dottori commercialisti hanno condiviso all’unanimità i contenuti del testo: un rappresentante di ciasun Ordine fa parte della commissione centrale per i revisori, istituita dal ministero della Giustizia, che avrà sede e opererà presso il nuovo Ordine unificato. «Verranno anche attivate - spiega il direttore generale dei ragionieri, Pietro Rosi - una segreteria e una società di servizi, gestita al 50% dai due consigli nazionali, nella fase transitoria. Quest’ultima dovrà occuparsi, con criteri privatistici, delle risorse da impiegare e dell’informatizzazione del sistema, vagliando sul mercato i software più adatti». Al ministero spetterà poi il compito di emanare - su proposta del Consiglio nazionale dello stesso Ordine - il regolamento per l’aggiornamento cui sono tenuti gli iscritti al registro dei revisori.