Revival Anni ’70 e «disco» in piazza

È stato di parola Giovanni Terzi. Quando a Palazzo Marino infuriava la polemica sul possibile stop agli spettacoli musicali in piazza Duomo, l'assessore allo Sport e al Tempo Libero ha tagliato corto: «La piazza continuerà a essere aperta agli eventi di qualità e che sappiano aggregare». E così è stato. E dopo l'happening settembrino per celebrare il decennale di Mtv Italia, ottobre regala un evento sospeso tra revival e nostalgia.
Tra i momenti clou della «Movida Anni Settanta» c'è infatti il concerto di Kool & The Gang e Sister Sledge. Uno show, presentato da Red Ronnie, che prova a far rivivere la «febbre del sabato sera» con due formazioni simbolo della disco music. Un marchio, un sound (fatto rigorosamente da neri), diciamo pure un'attitudine (da festa continua), che ha contraddistinto gli anni a cavallo tra i Settanta e i primi Ottanta.
A essere pignoli, la «disco» più che un genere a se stante è una derivazione, meglio ancora una corrente del funky. La sua versione più commerciale, ammiccante e popolare. Non a caso, 30 anni fa di questi tempi, un gruppo funky-rhythm'n'blues storico come i Kool & The Gang si trasformò in uno degli esponenti di punta della scena dance.
A rivoltare come un calzino l'affollata cricca del New Jersey, quasi un'orchestra, capitanata dal bassista Robert Bell (una curiosità: Kool altro non è che il suo soprannome), che ha da poco festeggiato i 42 anni di attività, sono stati il produttore del brasiliano Eumir Deodato e i nuovi arrivati James Taylor, il cantante dall'inconfondibile voce suadente, e Earl Toon Junior (tastiere e sintetizzatori), cui si devono le travolgenti tessiture sonore.
Risultato: la musica di questi campioni riconosciuti della musica black si è addolcita, diventando, complice una spinta vigorosa verso la melodia, la colonna sonora dei balli in discoteca.
Va da sé che la cura ricostituente ha dato ottimi frutti. Leggi: hit a ripetizione, prototipo della party music danzereccia per antonomasia, ormai considerate evergreen del pop mondiale. Qualche titolo? Da «Ladies Night» a «Steppin' Out» passando per «Celebration» e «Joanna».
Nella formazione attuale troviamo ancora quattro membri sempre presenti: oltre a Robert Bell, 57 anni, e al fratello Ronald (sax e tastiere), 56; Dennis Thomas (sax), 56; e George Brown (batteria), 58. All'appello manca purtroppo Charles Smith, morto lo scorso anno dopo una lunga malattia.
Spetterà invece alle Sister Sledge - quattro cantanti che si sono fatte le ossa in chiesa a Philadelphia, sorelle di nome e di fatto, che nell'epopea della disco vissero una stagione di gloria, seppure effimera -, il compito di scaldare l'atmosfera. Scovate e lanciate dagli Chic di Nile Rodgers, hanno lasciato il segno con l'indimenticabile soul festaiolo «We Are Family». Tra gli altri 45 giri di successo, ricordiamo inoltre «He's The Greatest Dancer», «I've Got To Love Somebody» e «All American Girls».
Kool & The Gang e Sister Sledge
piazza Duomo
stasera ore 20.30
ingresso libero