Gli revocano l’affido, aggredisce medico e assistente sociale

Cairo Montenotte Rivoleva con sé i figli, di 10 e 16 anni, che gli erano stati tolti da qualche mese perché non era in grado di mantenerli. Per questo motivo un italo-colombiano, Francisco Josè Formica, 49 anni, ha fatto irruzione negli uffici dei servizi sociali e ha ferito a colpi di roncola e machete un’assistente sociale, Veronica Meinero di 27 anni. La donna ha riportato gravi ferite a braccio e spalla, ed è stata sottoposta a interventi urgente all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ma non è in pericolo di vita. Nell’aggressione, l’italo-colombiano ha ferito, in modo non grave, altre due persone. Si tratta di L.T., assistente sociale di 38 anni, e Giovanni Ligorio, medico e assessore ai servizi socio-assistenziali della cittadina del Savonese. Soccorsi e medicati in ospedale, il primo ha riportato ferite giudicate guaribili in 12 giorni, il secondo un taglio alla mano.
Sembra appurato, intanto, il fatto che siano stati la separazione dalla moglie e l’affidamento dei figli a una struttura di accoglienza la causa scatenante dell’aggressione da parte del cinquantenne. Secondo il sindaco di Cairo Fulvio Briano, già a gennaio 2011 gli assistenti sociali avevano chiesto provvedimenti specifici per questa persona, proprio a causa di riconosciuti problemi di ordine psicologico. «Siamo rimasti tutti davvero sconvolti per quanto accaduto questa mattina - ha concluso il sindaco -. I problemi di accesso ai servizi sociali sono molti in tutta Italia, ma una reazione del genere proprio non ce l’aspettavamo».