Revolver 42’ per volare sull’acqua E a Genova debutta «Tornado 38’»

Le linee d’acqua del «Revolver 42», realizzato nei Cantieri di Anselmo Mauri (Sirmione), sono di Micheal Peters, uno dei nomi nobili della progettazione motonautica made in Usa, mentre H3o si è occupata del design degli interni e dell’ingegnerizzazione del concept. L’obiettivo era quello di una barca velocissima, ma anche elegante e molto comoda.
«Revolver 42» ha cavalli esagerati... per garantisce alte velocità (68 nodi con i motori benzina, 54 con quelli diesel), ma assicura anche precisione e morbidezza. È infatti realizzato con tecniche sofisticate che comportano leggerezza, rigidità e robustezza delle strutture. I pesi sono stati concentrati a centro barca grazie alla posizione centrale dei serbatoi strutturali, e sono stati contenuti con l’utilizzo di tecniche d’avanguardia (l’infusione di resina vinilestere), e grazie all’uso intelligente del carbonio (nei punti di maggior carico e per l’hard top, per contenere i pesi nella parte alta della barca).
Tra i plus di «Revolver 42»: un sofisticato sistema per movimentare e far scomparire sia l’hard top sia i finestrini laterali, una plancia e una coppia di sedili di guida estremamente sportivi e antishock, e una poppa dal design aggressivo e un po’ «trasformista», ribaltabile per scendere comodamente in acqua e risalire a bordo.
Alcuni dati: lunghezza fuori tutto 12,63 metri; lunghezza al galleggiamento 9,80 metri; larghezza massima 3,41 metri; larghezza al galleggiamento 2,99 metri. Inoltre: due posti letto, due serbatoi d’acqua da 190 litri, serbatoi carburante da 2mila litri. Omologazione Ce B.
Intanto a Genova è stato presentato «Tornado 38 cruising»: due cabine e un’anima sportiva per un puro open mediterraneo, frutto della collaborazione tra lo studio milanese di design H3o e i cantieri Tornado Marine. La nuova versione cruising del Tornado 38 riesce nell’impresa di regalare una seconda cabina agli armatori di un open puro in appena undici metri di lunghezza. La nuova cabina matrimoniale di poppa ha un ampio letto orientato per baglio, un grande mobile multifunzione e uno spazio di disimpegno dove l’altezza massima è di 1,85 metri.
Infine, H3o si è occupata dell’engineering e dello stile della gamma Magboat, una linea di barche da lavoro di nove metri. Quindi la versione «taxi boat» sempre di Magboat. La linea Magboat per il 2011 prevede la messa in acqua di un nuovo modello taxi, con motorizzazione entro-fuoribordo, e un modello pic-nic destinato alla navigazione sul mare.