A Rho si taglia il nastro del salone della calzatura

Nel nuovo polo attesi più di 37mila visitatori in 4 giorni e 1.559 espositori di cui 439 stranieri

Inaugurata ieri dal vicepresidente del Consiglio Giulio Tremonti la nona edizione di Micam Shoevent. In programma fino a domenica, il salone leader mondiale della calzatura attende nei nuovi grandi spazi di Fiera Milano a Rho più di 37mila visitatori.
Presentata come una «attività di punta» della Fiera dal suo amministratore delegato Piergiacomo Ferrari, Micam «è una di quelle manifestazioni - ha detto Ferrari - che sono riuscite a superare le concorrenti fiere tedesche».
E i nuovi spazi del quartiere fieristico di Rho-Pero consentono al Micam di aprire questa edizione tutta all’insegna dei primati: 1.559 espositori di cui 439 stranieri, cresciuti del 28,7 per cento rispetto allo scorso anno nonostante il trend congiunturale negativo del settore. Nei primi cinque mesi del 2005, infatti, le esportazioni italiane di calzature sono diminuite del 14,4 per cento, quasi 20 milioni in meno rispetto al 2004. Le importazioni calano del 3,1 per cento rispetto all’anno scorso, ma sono sempre in crescita rispetto al 2003. «I nostri calzaturifici stanno abbandonando le produzioni non difendibili dall’aggressione commerciale cinese - ha detto il presidente dell’Associazione nazionale calzaturifici italiani Rossano Soldini -, quando i consumatori asiatici saranno pronti per acquistare le calzature italiane, non esisteranno più le aziende italiane».