Riabilitato in Galles «Brian di Nazareth»: il sindaco-attrice cancella la censura

Dal '79 la dissacrante commedia dei Monty Python era bandita dalla città di Aberystwyth. Ma il nuovo primo cittadino, Sue Jones Davis, aveva recitato nel film ed è riuscita a rimuovere il divieto. Il 28 marzo la «prima» (dopo 30 anni): ci saranno anche Terry Jones e Michael Palin.

Alla fine ce l'ha fatta a organizzare quella «prima», che arriva con sei lustri di ritardo. E a dire il vero la 60enne Sue Jones-Davis, ex attrice, divenuta a luglio del 2008 sindaco di Aberystwyth, piccolo centro balneare del Ceredigion, in Galles, ci aveva provato da subito. D'altra parte era ovvio che - pur non essendo una priorità dell'amministrazione - la censura stabilita 30 anni fa per il film «Brian di Nazareth» dei Monty Python da un comitato di leader religiosi locali non poteva trovare d'accordo il neosindaco. La Jones-Davies, infatti, nella pellicola-cult del dissacrante gruppo comico inglese, una commedia parodistica della vita di Gesù, interpretava Judith Iscariota. Era la fidanzata del protagonista, Brian, che per una serie di equivoci finisce scambiato per il Messia e crocifisso al suo posto. Considerato blasfemo, il film ebbe diversi problemi con la censura (anche in Italia è stato distribuito soltanto nel 1990). Ad Aberystwyth, dove «Life of Brian» non è mai stato proiettato, quei problemi non li hanno mai superati dall'epoca in cui venne bandito. Tanto che, ancora a luglio scorso, quando il nuovo primo cittadino annunciò di voler cancellare il divieto di quello che ormai è considerato un classico, il reverendo di una chiesa locale, Stuart Bell, si oppose al proposito, dicendo di sentirsi offeso dal film. Un portavoce del consiglio della contea del Ceredigion, interessato della vicenda, sostenne che la commissione responsabile dei divieti non sapeva nulla di questa «messa al bando», ma fu smentita dal gestore del «Commodore», il cinema di Aberystwyth, che alla Bbc disse di essere certo che programmare «Brian di Nazareth» fosse ancora proibito. Così il sindaco Sue si è messa al lavoro. E dopo aver tampinato i funzionari comunali per mesi, ha sgombrato il campo dagli ostacoli, «liberando» il film dalla trentennale censura anche nel piccolo centro gallese. L'appuntamento è per il 28 marzo, e il ricavato della prima proiezione andrà in beneficenza. Alla tardiva «prima» parteciperanno anche due dei sei membri dei Monty Python, Terry Jones (che del film fu anche regista) e Michael Palin, e al termine dello spettacolo (solo 120 i posti disponibili, al costo di 25 sterline a biglietto) i due daranno vita al più classico dei dibattiti. Chi il 28 sera non ci saràè il protagonista del film, Graham Chapman. L'attore che interpretò Brian, infatti, è morto di polmonite nel 1989. A lui, tra le prime celebrità a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità, la caduta di una censura sarebbe certamente piaciuta. Chissà, forse assisterà alla «storica» prima gallese dall'asteroide, in orbita tra Marte e Giove, che dal 1993 porta il suo nome.