Dal Rialto all’Inn Villà, a piedi nudi nel parco

Vinicio Valdo è l'imprenditore cui si deve buona parte del mito meneghino dell'happy hour nonché l'ideazione e il lancio di una serie di locali di successo della Milano by night come il Rialto di via Pier della Francesca con la sua nuova terrazza. È sua anche l'idea e la realizzazione dell'Inn Villà: un anno e mezzo fa prese una villa ottocentesca tra lo stadio e l'ippodromo e la ristrutturò completamente adattandola a una serie di dettami lounge. La villa, 900 metri quadrati, è su tre livelli con pareti bianche, divani in pelle, cuscini, moquette rossa, librerie in noce, oggetti di design e artwork alle pareti. Come tanti altri pezzi, il bancone del bar è stato acquistato all'asta di un albergo dismesso di Detroit. In cima, nella clubhouse, si può sorseggiare in santa pace cognac o armagnac. Ma la vera attrazione è lo spettacolare giardino, circa duemila metri quadrati popolati da sculture e installazioni d'autore, Giò Ponti e Bonnet tra gli altri, amache, lettoni e una serie di corner gastronomici dedicati di volta in volta a salumi, barbecue, ostriche, formaggi, sushi. Da perlustrare anche scalzi.
Inn Villà, via Pegaso 11; 02.48702743; www.mastmilano.it; aperto solo la sera, da martedì a sabato.