Il rialzo premia i bancari

Piazza Affari, in linea con l’andamento delle Borse europee, chiude la giornata con un modesto apprezzamento degli indici (più 0,2-0,3%), rafforzando così la crescita nel mese al 2% e riportando la quota a oltre l’8% dall’inizio dell’anno. Gli scambi sono però risultati appena superiori ai 3 miliardi di euro, rispetto alla media di 4-4,5 miliardi dei mesi autunnali. Poche le iniziative della domanda, che ha puntato in prevalenza sui titoli legati all’export, a seguito della debolezza dell’euro: Tod’s sale del 3,7% e Luxottica del 2,3%. Nei bancari l’interesse si è accentrato su Montepaschi e Intesa, che guadagnano oltre il 2%, mentre Mediobanca cresce dell’1,6% favorendo il passaggio di un pacchetto di azioni (3,6% del capitale) al mercato dei blocchi. I passaggi di quote azionarie di Snia hanno fatto balzare il titolo di oltre il 3%; realizzata invece Parmalat (meno 1,3%) alla vigilia dell’assemblea. Roncadin sale in Borsa (più 3,4%) alla notizia della cessione della divisione gelati a un gruppo americano. Cede invece Lottomatica (2,3%); realizzati i titoli dell’energia, ma in controtendenza le utilities, con Aem Milano in crescita del 2,3 per cento.