Riammesso Geronzi No dei fondi esteri

Mediobanca

Cesare Geronzi e Roberto Colaninno tornano a sedersi nel cda di Mediobanca. Anche se un gruppo di fondi esteri hanno provato a fare muro, a deciderlo è stata l’assemblea dei soci archiviando la sospensione inferta a Geronzi e Colaninno in seguito al crac Bagaglino-Italcase. La discussione, che dal punto di vista tecnico verteva sulla «non revoca», si è esaurita in poco più di un’ora quando il 58,28% del capitale (60,62% la quota presente) ha approvato la fine della sospensione. Contrari alcuni fondi esteri, compatti nel votare contro il reintegro di Geronzi e Colaninno con l’1,83% del capitale (15 milioni di azioni circa), mentre un altro 0,35% si è astenuto. «Mediobanca non è coinvolta in nessuna di queste vicende giudiziarie», ha sottolineato il presidente Gabriele Galateri aggiungendo che l’assemblea straordinaria è stata convocata prima di quella di bilancio «per motivi di funzionalità», visto che Geronzi e Colaninno sono «due importanti consiglieri».