Riaperta la scuola devastata dai vandali prima di Natale

In occasione della riapertura delle scuole dopo le vacanze di Natale, il sindaco di Roma Walter Veltroni, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma Giancarlo D’Alessandro e l’assessore alle politiche educative e scolastiche Maria Coscia, hanno riconsegnato ieri mattina agli studenti di Tor Bella Monaca, nella periferia di Roma la scuola media intitolata a Ilaria Alpi dell’istituto comprensivo via dell’Archeologia, che nella notte tra il 20 e il 21 dicembre era stata danneggiata, con un raid vandalico nel quale erano stati rotti vetri delle finestre, banchi, sedie, lavagne, staccati gli estintori dai muri e allagati alcuni piani del plesso. «Di questa brutta vicenda, che vi ha turbato, vorrei traeste un insegnamento - ha detto Veltroni agli studenti - che può esserci utile: quello che è di tutti è di tutti, e così anche mio. Quindi va salvaguardato». E ancora: «Dal male che avete vissuto venga il bene dell’insegnamento». E quindi: «Bisogna amare e rispettare le cose di tutti, noi tutti abbiamo il dovere di salvaguardarle e difenderle» ha concluso Veltroni.
Per i lavori di risistemazione della scuola sono stati utilizzati 200mila euro «che potevano essere destinati ad altri impieghi» ha ribadito Veltroni. «Sono stati ripristinati i vetri, ripitturate le pareti, tutto è tornato asciutto. Nel prossimo mese - ha detto l’assessore D’Alessandro - oltre a un impianto di allarme e alla recinzione della scuola, faremo un’illuminazione esterna adeguata, in modo da rendere più visibile la scuola alle volanti di turno che pattugliano la zona».
Veltroni ha poi parlato del grande sforzo che «stiamo facendo e abbiamo fatto» in questi anni per «fare questo riequilibrio tra centro e periferia». «Tor Bella Monaca non è quello stereotipo di periferia che si racconta» ha aggiunto, prendendo ad esempio il teatro del quartiere, «tra l’altro sempre pieno», come simbolo della rinascita delle periferie, e ricordando anche la Città dello Sport. Per Veltroni, «dal male ogni tanto nasce il bene» ha continuato il sindaco, che si è chiesto quale utilità c’è in questi atti di teppismo, cosa si sia voluto dimostrare: «Prima o poi verranno presi, le forze dell’ordine stanno indagando e chi ha commesso questi atti pagherà il prezzo di questa cretinata».