Riapre il night, proteste a Sampierdarena

Che il problema ci fosse, ormai lo sapevano tutti. Perfino sui provvedimenti da prendere per risolvere l'emergenza sicurezza di Sampierdarena l'intesa era quasi bipartisan. A Tursi, la biasottiana Lilli Lauro aveva lottato per chiedere la chiusura di alcuni locali al Campasso, rei a suo dire, di catalizzare la malavita. Messaggio ricevuto dalla Giunta e l'assessore-sceriffo alla sicurezza Francesco Scidone le aveva dato ragione promettendo sopralluoghi, chiusure e perfino revoche di licenze.
Ma l'annuncio che sa di beffa è quello di venerdì: il municipio Centro Ovest si è riunito e il centrodestra è riuscito a far passare all'unanimità una mozione del consigliere Udc Luca Mazzolini che chiedeva più attenzione per i locali notturni rei di provocare disturbi alla cittadinanza. E venerdì in Municipio si era presentato anche Scidone ribadendo che tutto si sarebbe fatto per limitare le licenze e monitorare la situazione. Ma sempre venerdì, alle 22.30 un locale molto discusso, invece di chiudere ha riaperto: dopo circa sette mesi di serrande abbassate torna la musica al night Vip Club (ex Paradise) di via Tavani, così come al Mambo, riaperto pochi giorni fa.
Così, cittadini, comitati e politici ieri si sono radunati alle 16 in piazza Masnata per l'ennesima manifestazione. Tra le più accese la consigliera arancione del Municipio Lucia Gaglianese: «Ci sentiamo presi in giro dal Comune che assicura una cosa e poi fa il contrario». I manifestanti puntano il dito su problemi di spaccio e igiene nei pressi di questi esercizi. Arrabbiato anche il presidente del comitato per il Campasso Roberto Robusti: «La gente è esasperata ed è stufa di locali che non permettano di dormire la notte per colpa di risse e grida». Non mancano gli striscioni di accusa nei confronti di Marta Vincenzi e dell'assessore Gianfranco Tiezzi.