Riaprono le porte dieci case romane di Pompei

Dal primo giugno saranno riaperte integralmente dieci case degli scavi di Pompei, oggi solo parzialmente visitabili, e a medio periodo altre otto case saranno restituite alla visione dei turisti. La riapertura è stata resa possibile grazie ad un accordo siglato tra parte pubblica e sindacato. In un primo progetto, si era stabilito di affidare la gestione di queste case ad una società privata. È invece poi passata la proposta del sindacato Uil di aumentare la fruizione degli scavi di Pompei ricorrendo all’impiego di personale interno alla soprintendenza. L’accordo, siglato tra la direzione regionale della Campania, l’ispettorato ministeriale, il dirigente amministrativo di Pompei e i sindacati, prevede «che il progetto dovrà indicare percorsi ed itinerari diversificati». La Soprintendenza di Pompei si è impegnata a ricercare fonti di finanziamento aggiuntive perché questa gestione, per ora sperimentale, possa diventare definitiva.