Il riassetto

Enel intende cedere una quota «anche superiore al 50%» della propria rete del gas, di cui manterrà però la gestione. La decisione «non è stata ancora presa, ma venderemo la rete mantenendo la gestione», ha spiegato l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti sottolineando l’importanza per il gruppo di conservare «un ruolo operativo». Tra i potenziali acquirenti c’è il fondo F2i che in passato aveva manifestato il proprio interesse. Dopo aver riproposto l’Enel come candidato naturale per reintrodurre il nucleare in Italia Conti ha detto di non essere preoccupato della nascita di un «Cartello» tra i produttori del gas (Iran, Qatar e Russia). «Ci sembra un’evoluzione naturale, i Cartelli non ci spaventano. Per noi è importante mantenere rapporti buoni con i Paesi produttori», ha detto Conti aggiungendo che al momento a libro soci non risulta l’ingresso dei fondi sovrani libici
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