Ribaltone in Regione: torna Cè, resta Abelli

Ribaltone nella notte: il leghista Cè rimesso al suo posto. Quello di ieri è stato un vertice-fiume ad Arcore, con colpi di scena fino a tarda notte. Una soluzione alla crisi della Regione sembrava non si trovasse: l’ipotesi di far lasciare il governo al ministro Maroni per affidargli un super assessorato a una certa ora sembrava «congelata». Poi, a sorpresa, il ribaltone finale.
I dubbi del premier riguardo a possibile spostamento nelle file del governo sono prevalsi. E la Lega ha così dovuto rinunciare al progetto di un super-«dicastero» regionale lombardo. Berlusconi e Bossi hanno poi confermato la fiducia al governatore Formigoni, così come l’assessore Abelli al proprio posto (cioè al welfare).
In sintesi, il super-assessorato al Carroccio in cambio dell’appoggio leghista per far passare la legge elettorale, alla fine, è stato scongiurato in nome di una rinnovata alleanza. Ma adesso in Regione sono in molti, soprattutto tra i formigoniani, a ritenere che gli attriti - con Cè nuovamente in giunta - potrebbero riconciare come prima.