Il ribasso del petrolio dà ossigeno alle Borse ma la ripresa è lontana

L' S&P-Mib future chiude a 28850 mettendo a segno un recupero in linea con tutte le altre principali piazze finanziarie. Il dato macroeconomico più importante di questa vera e propria boccata di ossigeno per i mercati azionari è stato il forte ribasso delle quotazioni del petrolio. Tecnicamente il rialzo al quale abbiamo assistito durante la settimana è stato un autentico pull-back o ritracciamento per iper venduto all’interno di un canale ribassista di ampia volatilità. Il quadro non muterà positivamente sino a che non avremo stabili rilevazioni di prezzo al di sopra dell’area 30.000. Rimane fermo anche il target price 26.200. La creazione di una base di oscillazione al di sopra dell’area 28.200-28.600 sarà valutata positivamente pur mantenendo l'impostazione guida, ed eventuali allunghi verso quota 30.000 saranno sfruttati per iniziative di vendita ed alleggerimento di posizioni in portafoglio. Lo scenario per le borse è ancora lontano da una ripresa duratura, nella migliore delle ipotesi, dovrà prima dare prova di una buona tenuta intorno a questi valori per creare una nuova base di partenza.