La ribelle Charlize Theron combatte contro il tiranno

Paradossalmente, proprio Berlino e la contigua Potsdam, fra le città tedesche più distrutte dai bombardamenti, sono sfondo per l’immaginaria Bregna, sola città superstite del 2400 ipotizzato in Aeon Flux (pronuncia: Eion Flax) di Karyn Kusama, ispirato dai fumetti di Peter Chung in onda su Mtv. La guerriera Aeon Flux, impersonata da Charlize Theron, complotta contro il governo dei Goodchild, che ha la chiave della sopravvivenza della specie (Goodchild è traducibile buon bambino). Lei riceve l’ordine di uccidere Trevor Goodchild (Marton Csokas) e ne pare lieta, ma... Come la città in Zardoz di Boorman, dove tutti dovrebbero essere felici e invece nessuno lo è, Bregna apparentemente è un’oasi del quieto vivere, ma, sotto la patina benestante, le persone restano persone, presto deluse e spesso tristi. Naturalmente Aeon Flux non si permette di far psicologia (Chung non è Orwell): fa solo saltare di qui e di là la Theron. Il suo disagio non viene mai davvero spiegato, ma c’è. E dirlo è già qualcosa, soprattutto partendo da una serie tv.


AEON FLUX di Karyn Fusama (Usa/GB/Germania, 2005), con Charlize Theron, Marton Csokas. 93 minuti