Le ribelli addomesticate dal killer

Cambio al vertice della classifica. Alicia Giménez Bartlett con Mio caro serial killer (Sellerio) è riuscita nell'impresa titanica di superare le regine della classifica dello scorso anno: Francesca Cavallo e Elena Favilli. Infatti Mio caro serial killer raggiunge le 13mila e duecento copie mentre Storie della buonanotte per bambine ribelli 2, questa settimana, fa fermare l'asticella a 10mila e cinquecento copie. Una discesa relativamente rapida per il seguito del libro più venduto del 2017. Però bisogna tener presente che le vendite del secondo volume hanno fatto impennare anche quelle del precedente Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Infatti è arrivato sino al quarto posto, con 4mila e settecento copie. Quindi nell'insieme le Bambine ribelli sono sicuramente le dominatrici della classifica. Però già da ora si può preconizzare che non è automatico che il secondo volume raggiunga risultati simili al primo (che, in effetti, ha compiuto un exploit davvero eccezionale).

Per restare invece nell'ambito di volumi con vendite più normali va segnalato l'ottimo risultato di Mario Giordano. Sfruttando anche una classifica a basso voltaggio riesce a raggiungere il terzo posto con Avvoltoi. L'Italia muore loro si arricchiscono. Acqua, rifiuti, trasporti. Un disastro che ci svuota le tasche. Ecco chi ci guadagna (Mondadori). Vende 4mila e settecento copie più spiccioli, davvero molto per un saggio, tanto più che ultimamente la saggistica, Alan Friedman a parte, la top ten l'ha frequentata veramente poco. Ma Giordano da sempre è bravo nel mettere il dito nelle piaghe degli sprechi italiani e questo lo ha aiutato a crearsi un pubblico consolidato. Per il resto, in classifica bisogna segnalare che Ventuno giorni per rinascere. Il percorso che ringiovanisce corpo e mente (Mondadori) continua a viaggiare ai piani alti. In primavera vogliamo tutti rinascere (o almeno lasciar giù un paio d'etti).