Ricatta il collega con foto compromettenti Maliarda in manette insieme al suo complice

Il primo ricatto le era andato bene e così aveva deciso di cercare uomini sposati a cui estorcere denaro su Internet. L’intervento dei carabinieri della stazione Greco ha però stroncato sul nascere una promettente carriere, arrestando la maliarda e il suo complice e convivente.
Patrizia Maria, bella signora bionda di 48 anni, separata e madre di una figlia, lavora all’Istituto nazionale di previdenza per i pubblici dipendenti, dove conosce un collega sposato di 54 anni, con cui ha una relazione terminata tre anni. Quest’estate lei ha un ritorno di fiamma, lo corteggia un po’ e gli dà appuntamento per un romantico pomeriggio al parco Nord. Dove però un investigatore privato fotografa e riprende il tête-à-tête. E qualche giorno dopo iniziano le telefonate di Fausto, 51 anni, convivente di Patrizia, che chiede 5mila euro in cambio delle foto. Altrimenti spedite alla moglie.
L’uomo prima va a denunciare le richieste di denaro poi cambia idea e paga. Ma subito dopo arriva una seconda richiesta: mille euro per il video. A questo punto l’uomo torna dai carabinieri che preparano la trappola e arrestano i due. Scoprendo che felici del risultato della prima estorsione avevano agganciato su diversi social forum altri uomini sposati da circuire e poi ricattare.